Responsabili, Redazione, Gestione Sito e Opac

Adriana Magnelli, Anna Nucci, Guido Mario Perri

 

Sala Braille

Sala Braille
Sala Braille

La Sezione “Braille” ed “Handicap” della Biblioteca Nazionale di Cosenza è formata da un settore comprendente testi trascodificati nella lettoscrittura “braille” e da un settore formato da testi comuni a stampa (in “nero”).

I primi sono presenti in circa 500 volumi riguardanti varie materie, principalmente, attinenti il “settore scolastico” (scuola primaria e secondaria), affidati, in comodato d’uso, alla Biblioteca dalla Sezione provinciale di Cosenza dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus, e nascono quindi come supporto all’apprendimento utilizzando forme di trasmissione dell’informazione appropriate alle patologie visive.

Il secondo settore invece è formato invece da circa 1800 volumi che attraversano il “mondo” dell’handicap in tutte le sue varie sfaccettature. Dalla parte scolastica e dal supporto metodologico e operativo della stessa, dalle tipologie diversificate di handicap a testi specializzati in ognuna di esse, dalla fisiologia, alla psicologia, dagli strumenti legislativi alle attuazioni operative degli stessi, dall’assistenza sanitaria a quella sociale.

Questo per quel che è inerente il “sistema librario”.

Per quel che riguarda invece i supporti specifici non librari, attinenti principalmente l’handicap visivo, la Biblioteca è dotata delle seguenti tipologie di strumenti.

Un primo strumento è formato dall’utilizzo di un computer “assemblato” con hardware e software ad uso di disabili visivi fornito dai Lyons Club Italiani, attraverso il Progetto “Libro Parlato Lyons” di cui la Biblioteca fa parte come struttura periferica del Ministero per i Beni e Le Attività Culturali. In esso è presente un software denominato “Windows Eyes” che utilizza le informazioni visive sullo schermo del computer trascodificandole in “parlato” permettendo quindi ad una persona cieca di ascoltare le informazioni presenti sullo schermo.

E’ inoltre presente un software denominato “Zoom Text 9 “ che è un vero e proprio ingranditore ottico che viene utilizzato da soggetti ipovedenti e che appunto ingrandisce le informazioni presenti sullo schermo del computer. Vi è inoltre un sito internet “dedicato”, sempre a cura dei Lyons Club, che attraverso l’utilizzo di un lettore MP3 permette di scaricare in audio i libri presenti nel sito. Inoltre, la Sezione Braille ha creato anch’essa un sito internet in cui sono presenti tutte le informazioni inerenti il servizio offerto (ubicazione della biblioteca, cataloghi dei libri sia in braille che in nero, modalità di accesso al prestito, news sulle manifestazioni in Biblioteca, ecc.).
Oltre a questi software la Biblioteca si è dotata di supporti hardware diversificati. Il primo è formato da una stampante che trascodifica il testo “in nero” nella lettoscrittura Braille per stampare e rendere fruibili le informazioni scelte dall’utente cieco e che a seconda della loro grandezza numerica possono essere rilegate attraverso le apparecchiature rilegatrici presenti.

Il secondo è formato da una macchina prototipizzatrice che attraverso l’utilizzo di un software dedicato riesce a creare su materiali diversi (principalmente mattonelle di legno e di plastica dura -grandezza 40cm.x 40 cm. X 3cm.-) delle immagine in 3D (porzioni di cartine geografiche, volti umani, facciate architettoniche semplici, ecc.) per essere “lette” tattilmente dai ciechi.